La storia della lavagnetta magnetica comincia all’inizio estate del 2010.
Comincia un po’ per caso in realtà. A Marzo di quello stesso anno viene presentato il primo iPad e questa novità ci lancia una nuova sfida: progettare un’app per il nuovo device Apple. Era il momento giusto: nell’estate 2010 c’erano “solo” 30.000 app per iPad (gli ultimi dati del 2016 ci parlano di più di un milione di App).

L’idea della lavagnetta magnetica

L’idea di sviluppare un’app dedicata ai bambini è di Michele che vide per primo nell’iPad uno strumento che sarebbe stato attraente per i più piccoli, molto di più di uno smartphone.
Sin da subito ci siamo concentrati nel creare un’app che fosse per bambini ma anche educativa: questa sarebbe stata l’attrattiva per (noi) genitori.

Michele, come molti bambini degli anni 80, ha imparato l’alfabeto usando una lavagnetta magnetica con numeri e lettere. Da questo ricordo d’infanzia è nato tutto. Abbiamo voluto dare ai bambini di oggi un’esperienza universale di qualche anno fa, ma aggiornandola al giorno d‘oggi e al mondo digitale di cui facciamo parte.

Il lancio e il successo

Il 3 Agosto 2010 ABC – Magnetic Alphabet viene lanciata su iTunes App Store.
Fin da subito l’App si comporta bene, portando circa 10 download giornalieri, ma, circa un mese dopo il lancio, succede qualcosa di inaspettato: l’App Store mette la lavagnetta tra le app “nuove e degne di nota” nel mercato americano, proprio vicino all’App della Nasa, e i download arrivano a 500/600 al giorno.
Questa è la prima volta che ABC finisce tra le app degne di nota, ma non è neanche l’ultima. Succederà ancora qualche volta.

ABC tra le App degne di Nota

Dopo l’exploit i download si sono assestati tra i 300 e i 350 al giorno. Oggi i download continuano a essere interessanti e sono in particolare provenienti da istituti scolastici che la scelgono per le loro lezioni.

Momenti di soddisfazione

Dopo il primo successo ci siamo accorti che l’app veniva usata per cose che non avevamo pensato. L’app stessa era nata per sviluppare la fantasia dei bambini: non c’è nessuna regola, la lavagnetta è uno strumento che ti permette di fare ciò che vuoi e solo l’immaginazione ti guida.
La figlia di Michele per esempio ha creato un mondo fantastico di genitori e figli con i magneti: è un modo di usare l’app totalmente unico.

La cosa più importante per noi però è stato raccogliere i feedback dei genitori. Poco dopo il lancio abbiamo ricevuto una email da San Francisco di un papà che ci ha ringraziati perché la figlia autistica usava la lavagnetta per comunicare.
Questa email è stata la prima di una lunga serie. La nostra app è molto usata con i bambini che hanno problemi di apprendimento.

Ovviamente questa è una soddisfazione enorme, perché dà un significato diverso a ciò che si fa.

Un’altra parte importante per l’app è stato il Volume Purchase Program for Education, il programma di Apple dedicato all’educazione che permette agli insegnanti e agli educatori di comprare app in grandi volumi.
Negli Stati Uniti sono diversi i maestri e le maestre, di asilo e scuola primaria, che usano la lavagnetta magnetica come strumento di studio.

Gli aggiornamenti

All’inizio la lavagnetta era un’app molto semplice: c’erano solo lettere e numeri. Col tempo l’abbiamo tenuta aggiornata, aggiungendo dei temi che hanno reso l’app un po’ più giocosa.
Alcuni degli aggiornamenti che abbiamo fatto ci sono stati suggeriti dagli utenti: i caratteri speciali per esempio ci sono stati suggeriti da un utente del nord Europa.

Al momento continuiamo ad aggiornarla almeno una volta all’anno. Le cose cambiano e cerchiamo di offrire sempre una versione che possa andare incontro a nuove esigenze e che possa essere compatibile con i nuovi device e le loro capacità. Anche la grafica, per quanto sia un’app “semplice”, viene aggiornata in modo da risultare sempre estaticamente al passo con i tempi.

La cronostoria di Magnetic Alphabet e del suo successo

Un po’ di numeri

A fine del 2010 la versione gratuita della lavagnetta aveva 74500 download, mentre quella a pagamento ha raggiunto quota 12800.
Nel 2011 la versione gratuita ha raggiunto quota 151.000 download e quella a pagamento 23.000.
Oggi sull’App Store, a sette anni dal lancio, l’app ha avuto un totale di 3 milioni e 200 mila download solo su iTunes App Store.
Su Google Play, disponibile dal febbraio 2014, ha avuto 43.000 download.

iPad version on the App Store
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