Qualche tempo fa in ufficio abbiamo deciso di cambiare il sistema di messaggistica interno e la scelta è caduta su Slack.
Fino a quel momento abbiamo utilizzato le email e la messaggistica bonjour, un sistema che permette di chattare tra tutti i Mac connessi all’interno della rete ethernet/wi-fi locale, ma questo sistema già da tempo risultava carente: niente chat di gruppo, impossibile da usare in remoto, disponibile solo su Mac.
Comunicare velocemente in un ufficio è fondamentale e la scelta di Slack si è dimostrata da subito vincente sotto ogni aspetto.

Le funzionalità di Slack

Slack è un sistema di messaggistica. Può essere usato con il proprio browser, ma è disponibile anche come software per Mac e Windows e come app per smartphone. Questo lo rende utilizzabile da qualsiasi sistema operativo, da qualsiasi device e ovunque, senza problemi.
Slack mette a disposizione le chat private tra 2 persone, i canali privati riservati a un gruppo limitato di utenti e i canali pubblici a cui chiunque si può iscrivere.
Slackbot infine è uno strumento a volte sottovalutato, ma che può fare parecchio per noi.

L’importanza di comunicare velocemente

Domande, condivisioni, chiarimenti, notifiche varie… Slack ci permette di comunicare in maniera veloce e semplice. Questo aiuta la produttività e ci ha permesso di ridurre drasticamente le email interne (ridotte ormai solo a comunicazioni burocratiche) e le riunioni.
La possibilità di caricare al volo un’immagine o un documento per discuterne insieme ha semplificato di molto i processi di approvazione di bozze e specifiche.

Noi e Slack

Quindi abbiamo capito che Slack è un ottimo strumento, che aiuta la produttività permettendoci di comunicare ovunque e con chiunque. E’ il momento di andare sul personale, com’è che noi di Dot Next usiamo Slack?

Canali

Ogni progetto a cui lavoriamo ha il suo canale privato a cui sono invitati i membri che vi partecipano di volta in volta: in questo modo i messaggi restano ben organizzati ed è piuttosto facile ritrovare velocemente i messaggi scambiati con gli altri membri del team di un particolare progetto.
Oltre a questo usiamo anche il canale #general, default di Slack, che rimane aperto a tutto il team e ci permette di comunicare tra tutti. In #general di solito ci sono discussioni su novità e cose interessanti trovate sul web: è da qui che si è scatenata la discussione che ci ha portato a parlare del nuovo logo di instagram.

Al lavoro sul quiz su Star Wars, con le intromissioni di Slackbot

Chat private

Nonostante i canali tematici, le chat private, uno a uno, rimangono comunque importanti. Reminder, dubbi, chiarimenti, approvazioni passano quasi sempre dalle chat private.

Le gif animate

Utilizzando il commando “/giphy”, seguito dalla parole chiave che ci interessa, si possono condividere in chat le gif animate. E’ un po’ una roulette russa però, perché non c’è un’anteprima della gif che apparità nella chat.
Apprezziamo molto questa funzione di Slack. Forse anche un po’ troppo.

Parole profetiche

Slackbot

Un’altra funzionalità di Slack è lo Slackbot: può funzionare come assistente al quale chiedere direttamente aiuto sull’uso di slack oppure può dare risposte automatiche in base ai messaggi che vengono scambiati nei canali, o ancora può ricordarci di fare qualcosa tramite il comando “/remind”.

Slackbot

Slackbot in versione assistente

 

Per il nostro team Slack si è rivelato davvero ottimo, e credo che resterà il nostro strumento di collaborazione interna per parecchio tempo!

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